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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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La Medicina Dell Avvenire

La Terza Rivoluzione Della Medicina

Il prof. Maccacaro in una conferenza su «La Nuova Frontiera della Medicina» riportata in T.V. Medica n. 3 del Gennaio 1970, diceva tra l'altro che «la medicina contemporanea viene scoprendo tale disumanità di farci sperare in una sua imminenza rivoluzionaria» e ancora: «La terza rivoluzione» dovrà darci una medicina che protegga la salute dall'offesa dell'altro uomo».

II prof. Delort all'Accademia di Bourges disse alcuni anni fa che «La Medicina è morta e va rifondata. »

L.O. Speciani dice che «E’ necessario cambiare tutto, il medico come il malato e la medicina» e propone la Medicina Integrata, conservando dell'attuale medicina tutte le parti (i mattoni) validi da integrere coi vari metodi, dimostratisi efficaci, de «l'Altra Medicina» e segnala, come un ottimo esempio, il milione e seicentomila Medici Operai che in Cina, con modica spesa e scarsi mezzi, hanno tenuto per oltre 20 anni sotto controllo la salute dei seicento milioni di Cinesi; più che non abbia fatto la sofisticata e attrezzatissima medicina degli U.S.A. nella popolazione degli Stati Uniti, pur con spese astronomiche.

I. Illich, nel già ricordato «Nemesi Medica» dice che ormai la crisi e la disfunzione della medicina è giunta a tal punto, che da se, dall'interno delle sue strutture, non vi è possibilità  di porre alcun rimedio: tenderà a peggiorare ancor più. Afferma perciò la necessità di smontare la macchina medica. Come alternativa, anche lui indica i medici operai Cinesi, preparati in poche settimane.
I fautori e «operatori de «l'Altra Medicina» vantano ognuno la propria branca (Omeopatia, agopuntura, cure con le erbe, meditazione trascendentale, chiroterapia, mesoterapia ecc. ecc.) e propendono per una medicina integrata nella quale trovino posto anche questi metodi di terapia.
Uno dei maggiori e più qualificati fautori di questa Medicina Integrata è il ben noto Prof. Alberto Lodisposto che nel periodico «Domus Medica» del Giugno 1979, in un lungo articolo «L'altra Medicina e la Medicina Integrata» fa delle sensate e chiare considerazioni. Ciò che ritengo utile riportare, per il nostro scopo, è un'ipotesi che egli cosi formula: «La guarigione di ogni azione terapeutica è dovuta ai rimedi soltanto quali agenti provocatori, ma è mediato e operato dallo stesso organismo tramite la vis medicatrix naturae (etere, prana, forza vitale, shiri ecc.), un quid energetico nel quale è racchiuso il segreto della vita». Se questo enunciato finisse con le parole «dallo stesso organismo», magari con l'aggiunta; «per mezzo dell'inconscio» - ne risulterebbe la stessa «Legge della Salute» detta con altre parole.

Per quanto riguarda i «Cento modi per guarire» esposti magistralmente nel volume «Enciclopedia dell'altra Medicina» degli amici Lodispòto e Ferrieri), dirò brevemente il mio pensiero. Ritengo che i metodi dell'Altra Medicina siano tutti efficaci non per motivi metafisici o mistici, o particolari qualità o potere dei metodi o degli operatori, ma per la fiducia con cui i pazienti si avvicinano a queste terapie, a qualunque metodo di cura, tanto più se strano o circondato da un'atmosfera di mistero e di sovrannaturale.

Tenendo conto di ciò tutte le medicine «eretiche» (se sfrondate dal mistero, dal misticismo, dal sovrannaturale ecc.) sono da considerare più scientifiche della medicine ufficiale, poiché obbediscono alla «Legge della Salute»: cioè influenzano in maniera più o meno efficace l'inconscio, nel quale sta la forza medicatrice che è in ogni individuo.
Lo stesso concetto fu già espresso da G. Groddek che diceva all'incirca, più di 70 anni fa; «II medico non può nulla, non sa nulla. Il suo compito è quello di risvegliare nel paziente le facoltà guaritrici che esistono in ogni individuo».

I metodi tecnicistici della Medicina, nell'ignoranza delle cause delle malattie, sono perciò antiscientifici, irrazionali, opinabili e quindi spesso contradditori; da ciò la sua grave irrimediabile crisi.
Ed ecco il perché dell'urgenza dell'avvento della Terza Rivoluzione della Medicina.
La quale può essere «rifondata» (come diceva Delort) in modo scientifico e razionale, solo tenendo conto della «Legge della Salute» che costituirà il fulcro della Medicina dell'avvenire, semplice ed efficace.

La prevenzione sarà basata su una educazione psicologica dei medici e della popolazione, e sulla eliminazione o attenuazione di tutti gli stress, sia individuali (migliorando anche l'atteggiamento mentale nell'affrontarli) sia sociali (migliorandone gli ordinamenti, eliminando ad es. il terrorismo, ma anche le cause che lo fanno prosperare).
La terapia di base sarà la psicoterapia, nelle sue forme pia svariate.
Gli specialisti saranno i teorici e soprattutto i tecnici degli organi. Qui soprattutto saranno da ricercare, per farne un preciso inventario, tutti i «Mattoni» da conservare e migliorare, dell'attuale medicina.

Questa è la «mia» verità (e quella di Groddek), che mi appare chiara e limpida come oro colato, ma che non può ovviamente pretendere di essere accettata, sic et simpliciter, da tutti.
E’ tuttavia necessario e urgente esaminarla obbiettivamente, confutandola, e anche rifiutarla e respingerla, ma solo dopo averne dimostrato, con motivi validi, la sua infondatezza.

A questo scopo invio il primo numero di questo modesto e dimesso periodico, e invierò anche i successivi, agli Assessori Regionali alla Sanità; alla Federazione Nazionale Ordine dei Medici, a molti giornali quotidiani e periodici, ai partiti politici, ai sindacati, ecc. ecc. pregandoli ardentemente perché esaminino ogni possibilità e ricerchino qualunque strada utile per la salvezza dell'uomo e del pianeta terra. Prima che sia troppo tardi; come hanno ammonito e continuano ad ammonire le menti più illuminate. Finiamola una buona volta con una medicina, industrializzata e commercializzata, fatta non per guarire, ma piuttosto per ammalare e uccidere; asservita alle caste professionali e al potere del capitale e della politica.

Sono ormai maturi i tempi per l’avvento di una completa rivoluzione della medicina, che darà finalmente salute e gioia di vivere. Sono maturi i tempi per nuovi, migliori ordinamenti sociali che eliminino le ingiustizie, le discriminazioni, la disoccupazione e tulle le maggiori cause di stress, in modo che l'individuo possa liberamente espandere la propria intelligenza e personalità e mantenere perfetta la propria salute.