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Pagina 5 di 5 Conseguenze Sono di portata incalcolabile, sia per la salute umana sia per gli ordinamenti sociali, le implicazioni derivanti dalla teoria degli stress psichici. Per motivi di spazio se ne elencano solo alcune. L'argomento verrà ripreso e ampliato nei numeri successivi: 1° - Conoscendone le cause psicologiche diventa più facile e più razionale la prevenzione e la cura delle malattie. Di conseguenza non c'è alcuna malattia inguaribile: basta eliminarne la causa «psicologica». 2° - Vengono chiariti i perché dell'inefficacia e della nocività di quasi tutta la terapia chimica. Se una malattia provocata da cause psichiche, può guarire solo con una psicoterapia o con favorevoli situazioni o motivazioni psicologiche. 3° - Risultano false e deludenti le ricerche, gli studi e gli esperimenti (fatti in vitro e in vivo, sia sugli animali sia sull'uomo), non solo per scoprire una causa fisica o chimica (ossia esteriore all'uomo) di una malattia; ma anche per dimostrare l'efficacia dei medicinali e la nocività o meno di una sostanza. 4° - Necessità «scientifica» di eliminare o attenuare le cause di stress (ingiusti e incongrui ordinamenti sociali, la disoccupazione, la violenza tra stati, tra collettivita, tra individui; la discriminazione ecc.). Migliorare i metodi educativi nelle famiglie, nelle scuole, ecc. 5° - Nell'individuo: correggere, con un accurata educazione psicologica, l'errato atteggiamento mentale in modo che si riesca ad affrontare, senza subirne danno, gli inevitabili stress dell'esistenza. Per questo scopo sarebbe utile, tenendo presente la verità della «legge», utilizzare tutti i potenti mezzi di comunicazione oggi esistenti, praticare una specie di esorcismo di massa, allo scopo di decondizionare la nostra mente (consapevole e inconscia) dalle innumerevoli errate convinzioni sulle cause delle malattie propinateci attraverso i secoli. 6° - Ridimensionare la somministrazione dei medicinali, la cui efficacia è per lo più solo sintomatica, palliativa. Talora è sostitutiva di sostanze che il nostro organismo, in condizioni anormali, cessa di produrre. 7° - La conoscenza delle cause psichiche delle malattie consente di effettuare una prevenzione scientifica ed efficace dal concepimento fino alla più tarda età. Per effetto di tale prevenzione si dovrebbe in non molto tempo giungere a una situazione in cui la salute sarà la normalità, e la malattia un evento eccezionale, come del resto si verifica negli altri animali. L'uomo ha finora usato la sua meravigliosa intelligenza per ammalarsi e per autodistruggersi. Tenendo conto della teoria degli stress psichici, l’individuo potrà finalmente diventare padrone del proprio corpo e del proprio spirito. 8° - L'organizzazione sanitaria dovrà tener conto che il cardine della prevenzione, della cura e della riabilitazione sta nella Psicoterapia in senso lato. Di ciò si dovrã tener conto sia nella facoltà di medicina sia nelle scuole di specializzazione e per l'aggiornamento psicologico di tutti gli operatori sanitari. 9° - Gli specialisti sono da considerare, non superdottori o scienziati, ma dei «tecnici degli organi», non degli artigiani più o meno competenti, ma dei veri «artisti» preparati e geniali, con il quasi divino compito di rimediare alle alterazioni irreversibili e gravi provocate dai traumi e dalle malattie. Essi potranno servirsi efficacemente delle apparecchiature sofisticate e complesse del tecnicismo medico (uno dei pochi «mattoni» validi dell'attuale medicina, da migliorare e da utilizzare per la medicina dell'avvenire). Tenendo conto di questa Legge, si potrà più facilmente progredire nella «conoscenza dell'uomo», che è il presupposto per accelerarne l'evoluzione. Per questa via (più che col progresso tecnico, col maneggio artificiale dei geni, con l'uomo in provetta, con le banche degli organi e dei semi) sarà più facile, pur con varietà e differenziazioni sempre presenti in natura, lo spontaneo sorgere del sempre vagheggiato superuomo.
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