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Pagina 9 di 11 COME AGISCE LA PSICHE La Teoria da me esposta nel presente volumetto si potrebbe formulare anche così: «LA PSICHE SANA (libera da paure, ansietà, infelicità, autosuggestioni negative, ecc.). REGOLA IN MODO PERFETTO TUTTE LE MOLTEPLICI E COMPLESSE FUNZIONI DELL'ORGANISMO» rendendolo immune dalle malattie e dall'invecchiamento. Sia l'ipofisi che l'ipotalamo sono influenzati profondamente da tutti gli stress «L'infelicità frena l'ipofisi» dice il Pro Sirtori e altri. Ora si sa che «il diencefalo è sede della vita vegetativa, intuitiva, emotiva Da esso dipende la regolazione della temperatura, il ricambio dell'acqua, dei sali e dei grassi; lo sviluppo e l'efficienza sessuale; la fame e la sete; ecc. I patologi Russi sostengono che nelle malattie infettive, in quelle allergiche e in qualsiasi altra malattia di origine psichica interviene sempre il diencefalo» (Paolo Cavallo). Come agisce la psiche? Lo chiariscono le scoperte fatte da GUILLEMIN e SHALLY (Tempo Medico N. 95 - 1971 Nelle strutture nervose dell'ipotalamo convergono informazioni di natura chimica o nervosa, che danno, di momento in momento, il quadro dei bisogni ormonali dell'organismo. Le decisioni dell'ipotalamo vengono poi comunicate, per mezzo dei «Releasing factors» (programmatori di ormoni) all'ipofisi, la quale dispone la produzione degli ormoni, catecolamine, enzimi, ecc. di volta in volta necessari all'organismo. L'influenza della psiche sulle cellule, sulle ghiandole tutte (a secrezione esterna o interna), sui vari organi e tessuti, in particolare sui muscoli involontari è dimostrata agevolmente e in modo da non lasciare alcun dubbio, dall'ipnosi. L'IPNOSI infatti, oltre a costituire in moltissimi casi un'efficace psicoterapia, oltre ad avere un'utilità impareggiabile nella preparazione del parto, nella preparazione di interventi chirurgici, ecc è anche un'OTTIMO MEZZO DI INDAGI E DI STUDIO. «La paura, l'aggressività, il senso di colpa, i desideri frustrati, quando vengono repressi, portano tutti a una tensione emotiva che si scarica sulla funzionalità degli organi». «Nell'arco di vita che precede la malattia conclamata si rintracciano quasi sempre i segni di una autentica nevrosi». (M. Paladino - in Oggi Ill.) «Può accadere che il paziente dica spontaneamente: "Ho cominciato ad ammalarmi alla morte di mia madre" ovvero: "Non mi sono sentito più bene da quando abbiamo dovuto vendere la casa". (Fr. Ravaccia - Rass. Med. N. 6 - 1970). E' stato dimostrato che i bambini hanno un aumento staturale notevolmente maggiore nei mesi estivi, proprio per motivi psicologici: assenza dell'impegno scolastico, maggiore gioia e distensione, ecc. ARTERIOSCLEROSI L'ARTERIOSCLEROSI è una alterazione delle arterie a eziologia sconosciuta: tutte le cause portate avanti sono poi risultate inconsistenti. Da essa consegue tra l'altro l'ipertensione, l'infarto, l'embolia, la trombosi, ecc. Il fattore causale che ancora non è del tutto sfatato è il «colesterolo»: da ciò la prescrizione diffusa delle diete ipolipidiche. Ora anche il colesterolo è fortemente contestato: «Fattori emotivi producono aumento della lipemia» (J. Carrell della Columbia University - Rass. Medica N. 3 - 1970) ed è quindi probabile che tali fattori emotivi giochino un ruolo importante nella patogenesi dell'arteriosclerosi. «Lo stress provoca aumento del colesterolo e riduce l'acido urico» (Gazz. Sanitaria N. 11 - 1967). Secondo le statistiche più recenti lo stress cronico è constatabile nell'84 % dei coronarici contro il 51 0/0 dei non coronarici (T.V. Medica). Russek (T.V. Medica) nel 1960 ha studiato su 4000 medici l'incidenza delle malattie coronariche in funzione del carattere stressante del loro lavoro ... i medici generici ne erano colpiti in proporzione tre volte maggiore. I beduini, nonostante fumo e caffè, sono poco soggetti all'infarto. «I cani messi di fronte all'emozione dimostrano, anche a dieta rigida, aumento di grasso in circolazione. Il Pointer muore d'infarto durante la caccia non per i chilometri percorsi ma perché si emoziona troppo. Quel che avviene a certi spettatori negli stadi» (L. Ridolo - Unione 11.10.1970). I «fattori psichici» come causa determinante anche dell'arteriosclerosi e dell'infarto, sono quelli che resistono e resisteranno sempre a qualunque critica. CANCRO Legioni di scienziati tra i più qualificati, somme astronomiche impiegati nella ricerca dell'eziologia e della terapia del cancro. Vi sono stati con grande frequenza annunci di clamorose scoperte sul cancro, che poi regolarmente sono risultate inconsistenti. Così l'eziologia del cancro è ancora un mistero; e la terapia insufficiente, sintomatica o palliativa. Sono tuttavia numerosi gli scienziati che attribuiscono, nella deviazione cancerosa della cellula, grande importanza alla psiche e alle difese dell'organismo, che da essa psiche, come si sa, sono grandemente influenzate. SIRTORI: «... E' noto che le donne cosiddette substabili o iperemotive sono più colpite dal cancro». «La depressione delle forze difensive scatena tumori». «In merito agli stress, è noto che essi riducono i poteri immunitari, gli anticorpi sessili circolanti, e provocano linfocitolisi. Si ha inoltre aumento della velocità di sedimentazione, caduta del ferro, del magnesio, del calcio e via via» (Gazz. Sanitaria N. 12 - 1971). DENOIX: «Le emozioni possono influire sulle secrezioni ormonali ... e qualche volta influenzare l'andamento di qualche tipo di cancro. I topi malati di cancro stanno peggio se lasciati soli anziché tenuti in gruppo». SPECIANI: (Pan. Medico N. 1 - 1970). «E' forse il cancro un male dell'anima, cioè del ritmo biologico interno? Se questo fosse anche lontanamente ipotizzabile, converrebbe probabilmente studiare l'uomo (e il cancro) tutto intero e non a pezzi». A. VENEZIALE, esaminando le neoplasie umane ha cercato di indicarne la causa diretta e indiretta nella psiche. (Corriere del Medico del 1.10.1967). P. CAVALLI: «Nell'insorgenza dei tumori la scuola russa attribuisce grande importanza ai fattori nervosi irritativi». Il Prof. ISSELS, cancerologo bavarese di fama internazionale, ha elaborato una Teoria nella quale sostiene che il CANCRO è il sintomo localizzato, ossia la conseguenza di una malattia cronica di tutto l'organismo (diminuita resistenza dell'organismo, con alterazione degli equilibri cellulari, ormonali e nervosi). Cura del cancro: terapia sistematica tradizionale (intervento chirurgico, radiazioni, chemioterapia, immunologia, ecc.), ma con contemporanea «terapia di base»: volta a ripristinare la normalità dell'ambiente alterato, rimettendo in efficienza le difese. INVECCHIAMENTO E. SERVIDA: in Tempo Ill. «L'invecchiamento è, per così dire sine materia, essendo la conseguenza di conflitti emotivi e di disturbi psicologici». «Una sfavorevole componente psichica rappresenta uno dei fattori più importanti di una vecchiaia infelice». Un' INCHIESTA condotta dal MINISTERO DELLA SANITA' Giapponese su 1631 persone decedute intorno ai 90 anni nel 1969-70 arriva a queste conclusioni: «PER CAMPARE A LUNGO OCCORRE ESSERE ALLEGRI E LAVORARE». —«Soltanto 1'8-10% avevano sofferto di qualche infermità». — «Nel 90% avevano dimostrato una memoria assolutamente normale; non si erano mai imposte limitazioni o restrizioni alimentari. In genere erano stati socievoli e ottimisti ovvero autoritari e metodici». Queste conclusioni «sorprendenti» dimostrano che per una buona salute e un buon invecchiamento i «fattori psichici» hanno un'importanza determinante. «La vecchiaia è una malattia che può essere prevenuta e anche curata» a questa concorde conclusione giunsero gli studiosi partecipanti a un congresso medico internazionale tenuto in Svizzera nel 1966. Della stessa opinione è anche l'illustre, eclettico e profondo studioso Professor SIRTORI il quale è pure convinto che si possa prevenire efficacemente l'invecchiamento e così arrivare, in un futuro abbastanza prossimo, all'età media di 120 anni. Come profilassi e cura dell'invecchiamento indica in primo luogo i fattori psichici («evitare gli stress che aumentano il colesterolo e gli acidi grassi, riducono le nostre capacità difensive influendo sugli anticorpi e i linfociti, riducono le riserve di ferro dell'organismo, l'attività dello stomaco, della pelle»). «Noi invecchiamo perché ci lasciamo invecchiare». «Invecchiano prima coloro che per scontentezza scaricano la propria aggressività contro se stessi, coloro che non arrivano al successo e si sentono frustrati». Il SIRTORI non condivide l'opinione di chi «parla della senilità come di una legge naturale». REUMOARTROPATIE «Le cause dell'invecchiamento precoce della cartilagine sono pochissimo note ... E' consentito di chiamare in causa un certo numero di fattori meccanici, vascolari, endocrini, e umorali» (Documenti Midy N. 6). Che è quanto dire che l'eziologia è completamente sconosciuta. Non per nulla un articolo del Prof. P. G. BIANCHI su questo argomento ha per titolo: «il giallo dei reumatismi» e nel sottotitolo è detto che «sulla loro origine siamo ancora nel campo delle ipotesi». E' poi certo che sui fattori «vascolari, endocrini, umorali» ha una grande influenza la psiche e gli stress. E' pure convinzione generale degli studiosi che una grande percentuale di reumoartrosi sono di origine psichica. Per il sottoscritto sono ovviamente tutti provocati (come del resto tutte le malattie) da fattori psichici negativi. Sperimentalmente è facile dimostrare che con l'ipnositerapia, in individui particolarmente sensibili a tale pratica terapeutica, si può bloccare e far regredire qualunque malattia reumatica e artrosica. «Indagini ... dimostrerebbero come in ogni affezione reumatica, non manchi quasi mai una componente nevrotica» (F. Antonelli - Rass. Med. Colt. N. 4 1967). MALATTIE AUTOIMMUNI (Lupus eritematoso sistemico-Emoglobiniria parossistica, ecc., parecchie malattie sono oggi considerate di origine autoimmunitaria). L'eziologia è (come per la maggior parte delle malattie) sconosciuta. Si pensa a una causa infettiva; a una predisposizione genetica. (I geni sono chiamati in causa ormai in migliaia di malattie, ma si ha l'impressione che si tratti più di concetti opinabili, che di realtà dimostrabili). Un dato di fatto è certo: lo scatenarsi del fenomeno autoimmunitario è spesso (o sempre?) preceduto da traumi psichici e sempre accompagnato da situazioni psicologiche deprimenti. DIABETE «La concezione del meccanismo d'azione dell'insulina è in piena evoluzione» (Doc. Midy N. 60) La certezza semplicistica del «diabete insulare» è da tempo tramontata; sono seguite altre concezioni basate su vari tipi e origini dell'insulina, sugli antagonisti dell'insulina, sulla ipotesi genetica del diabete. Che gli stress contribuiscono ad aggravare il diabete è stato constatato sia dai diabetici che dai medici curanti. Gli psicologi e i medici psicosomatici fanno risalire le cause del diabete alla mancanza di affetto materno durante l'infanzia e, in concordanza con ciò, molti ipnotisti riferiscono numerosi casi di guarigione completa dal diabete. Il Prof. YOUNG (che riuscì a isolare dall'ipofisi l'ormone della crescita) afferma che gli ormoni femminili proteggono contro il diabete; che l'ansia, la paura, l'emozione, ossia gli stress, favoriscono il diabete (Corr. del Medico 15.1.1967). I Dottori BUS e IORDAN a Jonannesburg, sono riusciti, con un trattamento di otto mesi, a guarire dei giovani diabetici con l'esercizio fisico e la respirazione: mezz'ora quattro volte ogni giorno (Sirtori in «Gente» N. 42 - 1917). E' evidente l'azione autosuggestiva insita in tale trattamento. SENO Il Dott. MUTKE dell'Università di California ha comunicato di avere, con soltanto alcune sedute di IPNOSI, «trasformato in tante Miss pettorute 20 donne su 25, che erano costrette a ricorrere ai progressi dell'industria della gomma per riempire le loro magliette» (Vitalità N. 111 - Nov. 1971). Analoghi risultati ottenuti in 25 donne su 27 da altro ipnotizzatore, vennero comunicati in un numero de «L'Unione Sarda» dell'estate 1970. MALATTIE INGUARIBILI Al concetto di malattie croniche è associato quello di «inguaribile». E' un grave errore, perché nessuna malattia, nè acuta nè cronica deve essere considerata inguaribile: si sono verificate molte guarigioni (almeno cliniche) di cancro, di diabete, di artrosi, di asma, ecc. E' anche un grave danno, perché causa sfiducia, paura, allarmismo, fatalismo; e tutti questi sentimenti aggravano oltremodo le malattie e le rendono veramente inguaribili. Le guarigioni delle cosidette malattie «inguaribili» si verificano più spesso ad opera delle medicine cosiddette «empiriche» o «non ortodosse»: agopuntura, omeopatia, ipnosi, le pratiche di migliaia di guaritori, pratiche religiose, riti magici, medicina yoga, osteopatia, chiropratica, sofrologia. Anche i «miracoli» che si verificano nei santuari cristiani e le guarigioni miracolose che sono state sempre constatate nei luoghi sacri di tutte le religioni sono dovute secondo l'opinione più corrente, ad autosuggestione, alla fiducia in quel dato rimedio; cioè, in definitiva, a FATTORI PSICHICI POSITIVI. Si può in tal modo concludere che la medicina ufficiale, è da considerarsi in grandissima parte empirica; mentre le medicine cosiddette empiriche, viste tenendo presente la teoria sugli stress psichici, sono da considerare più razionali, perché fanno leva esclusivamente sui fattori psichici. Le cure più razionali oggi esistenti sono le PSICOTERAPIE (psicoterapia tradizionale, psicanalisi e ipnoterapia). La profilassi più efficace e più razionale è l'IGIENE MENTALE, se praticata tenendo conto della Teoria di cui trattasi. EPATOPATIE Un'infinità di persone ritengono di essere ammalati al fegato. In realtà la maggior parte di loro ha il fegato perfettamente sano e si credono ammalati perché, in seguito a una disfunzione passeggera, si sono sentiti dire: «Non hai il fegato a posto». «Il tuo fegato non funziona bene» e così via. Questa convinzione causa realmente un disturbo che blocca le funzioni del fegato e provoca anche spasmi nei dotti biliari e nella papilla di Water. A questi spasmi sono dovute in gran parte anche le coliche da calcolosi biliare. Tali calcolosi restano mute nella maggior parte delle persone che ne sono affette, se cause psichiche non intervengono a provocare gli spasmi. (Anche questo si dimostra agevolmente con l'ipnositerapia). Ciò spiega l'efficacia, che è solo effetto della suggestione, di molti preparati, di certe erbe «miracolose» (es. le ricette di Messegue e delle suore dell'Aquila) e di molte acque minerali, che guariscono i fegati... sani. E' pure significativo il fatto che, in seguito a un'inchiesta condotta dall'Associazione Italiana Studio Fegato di Ancona, la maggior parte degli epatologi europei, rispondendo a un apposito questionario, hanno bocciato la maggior parte degli epatoprotettori, negando qualsiasi efficacia alla metionina, colina, uridina, vit. B 12, vit. PP e vit. E, i quali sarebbero da considerare dei semplici placebo.
ORFANOTROFI – RIFORMATORI In tali istituti i ricoverati hanno un indice medio di intelligenza assai basso, e una statura inferiore alla norma. E' dimostrato che tale deficiente sviluppo fisico e psichico è causato da motivi psicologici: mancanza di amore materno, provenienza da famiglie disadattate, ecc. |