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Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 2 parte |
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NOTE AGGIUNTIVE al volumetto «Gli stress psichici causa di tutte le malattie » PREMESSA Il presente volumetto, nel quale viene formulata una TEORIA SULLA CAUSA DI TUTTE LE MALATTIE, venne compilato e stampato nel 1970 ed è stato inviato, a cominciare dal Gennaio 1971, a varie personalità mediche e non mediche e a parecchie riviste e giornali. In tale opuscolo sono pure elencati molti elementi di prova che a mio giudizio sono più che sufficienti, se non a dimostrare la certezza assoluta di tale teoria, almeno a sospettarne la sua attendibilità. L'accettazione di tale teoria porterebbe tra l'altro, come conseguenza:
1° — Il completo chiarimento della EZIOLOGIA DI TUTTE LE MALATTIE, che è ancora completamente sconosciuta o incerta. Tutta la scienza e la pratica medica ne verrebbe quindi rinnovata e semplificata.
2° — La razionalizzazione dei metodi educativi e di convivenza nelle famiglie, nelle scuole, nelle collettività, nel lavoro, negli agglomerati urbani, ecc.
3° — La preminente importanza della PROFILASSI che, se razionalmente attuata alla luce di detta teoria sugli stress psichici, dovrebbe portare a scadenza più o meno breve, alla TOTALE ELIMINAZIONE DELLE MALATTIE E DELLA DELINQUENZA e al RITARDO, anche di alcuni decenni, dell'INVECCHIAMENTO.
4° — L'uomo è la più perfetta fabbrica dei medicinali che occorrono al suo organismo. Se è psichicamente a posto produce gli ormoni, gli enzimi, le catecolamine e tutte le altre sostanze che gli occorrono, precise nella qualità e nelle dosi, che variano di ora in ora e da persona a persona; mentre la farmacologia non potrà mai indicare le dosi esatte, essendo variabilissime.
5° — L'uomo viene concepito «sano e buono» e diventa «malato e cattivo» a causa dell'ambiente.
6° — Ognuno di noi ha il «dovere» di essere «sano e felice» per non influire negativamente sui propri figli e su tutte le persone con le quali ha dei rapporti; e il «diritto» di essere «buono e generoso», perché questi sentimenti giovano alla propria salute; mentre gli impulsi di odio, di invidia, di rancore nuocciono innanzi tutto a colui che li manifesta.
7° — Necessità per l'uomo di non insistere nel voler adattare e condizionare l'umanità alle esigenze del convulso e cieco progresso tecnico; ma piuttosto utilizzare solo le scoperte e le innovazioni scientifiche che giovano ad aiutare lo sviluppo naturale della personalità umana; la quale, se si attua in una felice libertà, non ha affatto bisogno di sistemi e organizzazioni sociali complicati e assurdi. Premesso ciò era lecito prevedere un interesse immediato e vasto per questa TEORIA. Invece è come se sia caduta nel vuoto. Nessuno che l'abbia presa in qualche considerazione. Nessun giornale che l'abbia ritenuta meritevole di essere messa un poco in risalto, almeno con un punto interrogativo. Eppure, dopo un anno e mezzo da quando è stata formulata, sono più che mai certo che tale teoria finirà per essere riconosciuta come LA LEGGE BIOMEDICA PIU' IMPORTANTE DI TUTTI I TEMPI. Ritengo perciò mio preciso dovere continuare a interessarmi di questo argomento che reputo di fondamentale importanza per tutta l'umanità; e aggiungo intanto le seguenti altre argomentazioni ed elementi a favore della Teoria in questione: |