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Pagina 4 di 11 Ricerche ed esperimenti di controllo Per acquisire altri elementi a favore dell'ipotesi in questione o contro sarebbero utili, per esempio, le seguenti ricerche ed esperimenti:
1 — Ricerche epidemiologiche, anamnestiche ecc , per accertare se, in diversi gruppi di ammalati (per esempio cancro. malattie infettive, arteriosclerosi, ipertensioni, infarto, malattia reumatica ecc.) si possono mettere in evidenza, o meno, i rapporti tra malattia ed eventuali stress.
2 — Ricerche analoghe sugli individui sani, o poco soggetti a malattie (se i medesimi sono più esenti da ansietà, stress, ecc. e se affrontano le avversità della vita con maggiore serenità e ottimismo, naturalmente non solo esteriore, ma radicato nell'inconscio).
3 — Esperimenti su animali esaminando lo stato microscopico delle cellule dei vari organi, come pure le variazioni ormonico-enzimatiche-elettrolitiche, le funzioni dei vari organi in animali sani in confronto ad altri animali pure sani ma sottoposti a gravi stress.
4 — Esperimenti con l'IPNOSI (non mi risulta che vi siano altri mezzi altrettanto rapidi ed efficaci per modificare i fattori psichici dell'inconscio) o con altre psicoterapie eseguiti preferibilmente in Ospedali o Cliniche, per poter effettuare, a mano a mano, i necessari controlli clinici, di laboratorio e strumentali. Ciò possibilmente facendo il confronto con gruppi omogenei di controllo trattati con le usuali terapie: a) ragazzi affetti da malattia reumatica e cardite reumatica nei diversi stadi; b) cardiopatici con vizi valvolari, ischemici, con postumi di infarto. Affetti da vasculopatie: e) bambini e adulti tubercolotici; d) affetti da cancro, iniziale, operato, irradiato, ecc. e) diabetici nelle varie forme e gradi (con controllo frequente della glicemia); f) vecchi (tentativo di rinvigorimento generale e riattivazione o miglioramento di varie funzioni); g) gestanti con nefropatia gravidica e tossicosi; preparazione al parto di donne cardiopatiche o che ebbero altri parti difficili, ecc.; h) nevrotici, asmatici, affetti da ulcera, ecc., insomma in tutte le malattie psicosomatiche (confrontando gli effetti, a breve e lunga scadenza, con altri pazienti trattati con le usuali terapie). ecc. ecc. Com'è ovvio tali esperimenti e ricerche richiederebbero molto tempo e non possono erre effettuati da individui singoli, ma da una «equipe» ben diretta e organizzata, ovvero da vari studiosi in collaborazione. |