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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 2 parte
Indice articoli
Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 2 parte
Fachiri - Guarigioni miracolose
Biologia cellulare
Ricerche ed esperimenti di controllo
Conseguenze se l\'ipotesi fosse ritenuta valida
CONCLUSIONE
NOTE AGGIUNTIVE
MEDICINA E SALUTE OGGI
COME AGISCE LA PSICHE
BIOLOGIA CELLULARE
Salvatore Murgia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Biologia cellulare


Su questo argomento, specie negli ultimi anni, è stata eseguita una immensa mole di studi e di ricerche, e sono stati conseguiti notevoli risultati e scoperte; tanto che sarebbe difficile, forse anche a uno studioso specializzato, riassumere in poco spazio tutti i risultati ottenuti e lo stato attuale delle ricerche.
Lo scopo di questi studi sulla biologia della cellula è quello di trovare, come dice Salk, «la risposta al come la molecola si protegga da un corpo estraneo e come cotrattacchi» come cioè avviene l'invecchiamento degli organismi, perché la cellula sana diventa cancerosa, perché si ammala.
Sembra tuttavia che possano considerarsi accertati i seguenti concetti:

1 — Nell'embrione all'inizio le cellule sono indifferenziate, cioè tutte uguali. A un certo punto, non si sa come e perché, gruppi di cellule si differenziano in tessuto epatico, o nervoso o negli altri tessuti. Pare che tutte le cellule di uno stesso organismo contengano lo stesso patrimonio genetico. Così si spiega la differenziazione nei diversi tessuti. Non si sa come e perché anche queste cellule differenziate a un certo punto, cioé appena raggiunto un determinato sviluppo (certo «previsto» dagli stessi geni), non proliferano più.

2 — Secondo il premio Nobel Kornberg il DNA della cellula umana ha la forma di una coppia di nastri a elica lunghi fino a un metro e appiattiti in due milionesimi di millimetro, e tuttavia ha in sé la capacità di contenere molti miliardi di informazioni.
Un altro studioso afferma che in ogni cellula i geni sono numerosi e che in ogni gene possono essere contenute tante informazioni quante ne possono contenere tutti i volumi dell'Enciclopedia Britannica.

3 — Gli studiosi ritengono che tali attività cellulari (proliferazione, stimolazione dei geni, inibizione di altri geni, ecc.) siano guidate da regolazioni ormoniche, ed enzimatiche di una precisione e complessità meravigliosa.

4 — Pare accertato che la cellula normale diviene cancerosa a causa di modificazioni enzimatiche ed ormonali, delle quali tuttavia non si conosce la natura e il meccanismo.
Molti studiosi l'attribuiscono a virus che penetrano nella cellula; altri a sostanze cancerogenetiche (ne sono state scoperte una vera legione!) ; altri a irregolare produzione di gonadotropine; ad alterazione dei meccanismi di protezione immunologica che coinvolgono soprattutto le superfici delle cellule, ecc.
Nonostante l'enorme mole degli studi fatti e in corso; nonostante l'indiscusso valore degli studiosi della biologia cellulare, alcuni dei quali anche «premio Nobel», non è stato ritrovato nulla di certo e conclusivo.
Il Prof. Salk, che nel suo Istituto di Yolla in California ha raccolto ben 160 studiosi, anche di fama mondiale, che intende portare a 600, il cui compito e scopo principale è quello di svelare i misteri delle cellule, ha detto che spera di dare presto una risposta al perché una cellula invecchia, diventa cancerosa e si ammala. Tale risposta, ha detto, potrà da noi essere data «in un giro di anni: non meno di cinque, non più di 25».
Di fronte a questi eccelsi studiosi della scienza medica e biologica, di fronte a questo vasto e costosissimo spiegamento di mezzi ultramoderni, e alla mobilitazione dei migliori cervelli del mondo; rappresenterebbe certo un'amara ironia del destino se io, pure essendo solo un semplice medico condotto e sprovvisto di mezzi tecnici, fossi arrivato, attraverso la scorciatoia costituita da un misto di empirismo e di scienza, di meditazione e di fantasia, a intuire per primo il segreto della modificazione patologica della cellula.
Non sarebbe ciò d'altra parte del tutto inspiegabile e assurdo, se si considera che il mio cervello (pur senza essere di quei «cervelli» eccezionali che sono oggi pregiata merce di scambio e di esportazione), non occupato «a tempo pieno» in altri impegnativi studi, ha invece polarizzato la propria attenzione e la prevalente attività cosciente e inconscia su questi particolari problemi.
Questo cervello poi, nel quale per vari decenni ho continuamente introdotto. come in un perfetto apparecchio elettronico, sensazioni, nozioni, riflessioni, numerose osservazioni ed esperienze, varie acquisizioni della medicina occidentale assieme a elementi della filosofia yoga e delle pratiche mediche orientali, dei guaritori e dei «miracoli»; elaborando in maniera assai complessa tutto questo enorme materiale; a un certo momento ha forse concretato quella soluzione che gli Scienziati con la «S» maiuscola ancora ricercano intensamente invano.
Ho infatti la profonda convinzione che l'IPOTESI da me enunciata SULLA CAUSA PSICHICA DELLE MALATTIE chiarisca in modo semplice (le leggi naturali sono tutte molto semplici) e soddisfacente il funzionamento della cellula, la sua normale evoluzione e la sua deviazione patologica.
L'inconscio (quella parte del nostro cervello, la più estesa, nella quale vengono registrate tutte le nostre sensazioni e le più svariate cognizioni; ove si svolgono sicuramente dei processi psichici complessi, tanto da far sospettare che ciascuno di noi riesca a utilizzare nell'esplicazione della propria personalità, solo una minima parte delle proprie capacità potenziali); l'inconscio, ripeto, che, opportunamente diretto, riesce, (come abbiamo visto ripetutamente nel corso di questa pur sintetica esposizione) a ottenere una obbedienza fedele e totale da parte delle varie ghiandole, e far secernere per esempio i succhi digestivi nella qualità e quantità richieste dai cibi ingeriti, che riesce a eliminare la stipsi e altri spasmi in tutti gli organi e tessuti. a modificare le secrezioni di tutti gli ormoni ed enzimi; a modificare la composizione del sangue rendendolo più o mono fluido, più o meno coagulabile ecc.; è certamente più perfetto del cervello elettronico più complesso che possa essere costruito.
E' quindi abbastanza logico e verosimile, per non dire certo, che regoli nello stato fisiologico normale, in modo preciso, le complesse e numerose funzioni di tutte le cellule dell'organismo.
Quando poi interviene un fattore psichico negativo o anche una imponente causa esterna meccanica, fisica o chimica, ecco che quel cervello elettronico che è costituito dall'inconscio, si inceppa, perde colpi, il voltaggio della corrente nervosa si altera, in modo che le cellule si indeboliscono, e le funzioni di alterano.
Così l'efficienza dei leucociti diminuisce, si indeboliscono più o meno o crollano del tutto i meccanismi di difesa dell'organismo; si altera l'equilibrio ormonico-enzimatico elettrolitico dell'organismo, ed hanno il sopravvento di volta in volta le malattie infettive, o quelle degenerative, o il cancro; sempre secondo gli impulsi direttivi e selettivi provenienti dalla psiche inconscia.
Questa IPOTESI, espressa affrettatamente e in forma non rigorosamente scientifica, forse è destinata ad essere presto o tardi riconosciuta come LEGGE BIOLOGICA universale.
Non pretendo tuttavia, che gli altri medici e meno ancora gli studiosi illustri, debbano avere la mia stessa convinzione. Ritengo tuttavia che vi siano sufficienti elementi e motivi perché l'ipotesi enunciata venga almeno riconosciuta meritevole di essere presa in considerazione come materia di studio e di ricerca. Altri studiosi più agguerriti di me scientificamente, potranno così confermarla o respingerla, con argomenti schiettamente scientifici e con sperimentazioni serie e complete al di fuori di prevenzioni o interessi.