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Pagina 10 di 11 Morte di Luigi Oreste Speciani. Altra notizia dell'ultima ora, veramente dolorosa e grave, è quella della scomparsa inattesa e improvvisa avvenuta recentemente, del noto grande medico e profondo studioso Prof. Luigi Oreste Speciani. La notizia della fine immatura di questo scienziato che non avevo avuto l'occasione e la fortuna di conoscere personalmente, ma che viene ricordato più volte nel presente libro, mi ha sinceramente addolorato e sconvolto. Mi proponevo di far presto la sua conoscenza e sono certo che saremmo diventati ottimi amici, anche perché combattenti per lo stesso ideale, sulla stessa trincea, per una medicina veramente scientifica e guaritrice. Sarebbe lungo e difficile esporre l'opera ininterrotta e intensa svolta dallo Speciani per oltre un trentennio e le dure battaglie da lui combattute con intelligenza e coraggio, superando certo aspre difficoltà e contrasti (e forse anche molestie e sopraffazioni), a favore di un mondo migliore e di una medicina veramente efficace. I suoi studi vasti, accurati e profondi, soprattutto importanti e decisivi per dimostrare, con tutti i crismi della scientificità, le cause psichiche delle malattie, in particolare di quelle tumorali e cronico - degenerative, sono riassunti e riordinati nei suoi libri: «L'uomo senza futuro» e «Di cancro si vive». Nessun vero medico, che abbia a cuore la salute dei propri pazienti. dei propri familiari e amici e di se stesso, dovrebbe ignorare tali due libri, che, assieme al presente e a pochi altri, costituiscono il più valido avvio per una nuova medicina veramente razionale ed efficace. La scomparsa dello Speciani costituisce una grave perdita per la vera Scienza Medica, ma non potrà mai essere dimenticato il suo fondamentale contributo per la nuova strada che la medicina dovrà immancabilmente imboccare, per uscire dalla grave crisi nella quale è stata impantanata dai suoi falsi sacerdoti.
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