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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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Capitolo XII - L'Avvenire dell'Uomo
Indice articoli
Capitolo XII - L'Avvenire dell'Uomo
Deterioramento del pianeta
Progresso industriale
Sovrappopolazione e insediamenti umani
Sottoalimentazione Depauperamento delle risorse naturali
Deterioramento dell\'ambiente Degradazione dei sistemi
Esaurimento delle fonti di energia
Altre offese Il rimedio globale
Ultimissime: Mente e Salute
Morte di Luigi Oreste Speciani
Appendice
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


a) Mente e SaluteAi primi di questo settembre 1983, è stato trasmesso, sul canale 2 della TV nazionale, a cominciare dalle 22,30 un ampio «dossier» , dal titolo «Il Dott. Cervello» . In tale servizio sono state riferite le risposte e le opinioni di parecchi scienziati della medicina ortodossa sull'attuale situazione sanitaria dei paesi industrializzati e in particolare intorno all'influenza della mente sulle funzioni dell'organismo umano.
Nel riportare le opinioni e gli studi che hanno attinenza con la tesi sostenuta in questo libro, indicherò in corsivo le mie opinioni e osservazioni. Siccome la trasmissione è stata registrata e poi trascritta, alcuni nomi stranieri vengono riportati come sono stati pronunciati dal presentatore.
Un clinico riferisce un caso: «Un paziente viene al mio studio con una certa carica di ansia. Gli misuro la pressione che è di 170 su 120. Gli dico che è iperteso e gli prescrivo un po di valium da prendere tre volte al giorno e una pillola per l'ipertensione.
Se il medico è onesto e non ha fretta fa domande al paziente, lo fa parlare. Dopo 10 - 15 minuti rimisura la pressione che è di 120 su 80 - 85. Quindi niente medicine». Su 100 malati che si presentano, hanno le scatole piene del tipo di vita che fanno, però nel medico non c'è disponibilità a comunicare col malato e quindi a capirne i problemi.
Dice il nigeriano Prof. Lambo, Segretario Generale dell'O.M.S.: «Il medico ha perso la capacità di ascoltare e di capire e questo è molto pericoloso, perché non può conoscere i problemi del malato... Fa subito la ricetta e prima butta fuori il malato dal suo studio, meglio è». A domanda il Prof. Lang risponde: «La classe medica, in generale è una classe che bada al profitto.... Penso che almeno un venti per cento di giovani medici siano buoni e hanno interesse allo studio e alla ricerca. L'altro 80 per cento? Vivacchia e si arrangia».... La medicina è al massimo della sua espansione tecnologica, ma anche dei suoi costi per la collettività: un sesto del prodotto nazionale lordo in Europa e in America.... La macchina sanitaria è diventata l'industria più potente del mondo.... 

Ronald Lang ha scritto: «In qualunque situazione di crisi sociale, il sistema endocrino viene coinvolto con una risonanza immediata. Una situazione catastrofica si riverbera attraverso le surrenali, l'ipofísi, l'ipotalamo, i vasi linfatici e il sistema immunitario».
La malattia mentale in Africa è completamente diversa che da noi. Quando una persona manifesta un atteggiamento anormale, non si ritiene che sia un pazzo, ma si pensa che gli antenati abbiano motivi di malumore e che si servano di questo intermediario per avvertire il gruppo. Egli è rispettato e si cerca, praticando vari riti, ascoltandolo, di conoscere cosa gli antenati mandano a dire. E alla fine l'uomo guarisce, perché lo si è ascoltato amorevolmente.
Nella nostra civiltà non viene ascoltato, lo si rifiuta, lo si isola, viene segregato e non guarisce quasi mai.
Il Prof. Arlinton di California: «Il 50% delle malattie interne può essere diagnosticato solo sulla storia personale del paziente, il 25% attraverso l'esame del suo fisico e solo il 25% attraverso i test di laboratorio, che non sono sempre attendibili».
A Boston su 1465 uomini e 580 donne con sospette malattie cardiache, si scoprì che due uomini e una donna su tre avevano problemi alle arterie coronarie non rilevati dall'ECG, che aveva invece creato falsi allarmi nel 12% dei maschi e nel 54% delle donne completamente sani».
Altri ricercatori di Boston hanno provato sperimentalmente che il 35 - 40% dei malati guarisce senza medicine. Dai ai pazienti dei finti farmaci, come fossero medicine, e stanno meglio, guariscono.
Altri scienziati hanno scoperto che con un placebo il nostro sistema nervoso secerne endorfine naturali che sono 50 volte più potenti di quelle vegetali contro il dolore e con sorprendenti effetti di ricodificazione globale del sistema neuro ormonale.
Se si somministra a 20 pazienti con amenorrea, un placebo, ossia compresse contenenti nulla tranne l'eccipiente, in circa il 50% di questi soggetti, si ristabilisce almeno uno o due mestruazioni, in un certo numero un vero e proprio ciclo regolare e in alcuni anche l'ovulazione, il che vuol dire che l'ovaia ha ripreso a funzionare nella maniera più perfetta e tutto questo con un intervento essenziale psicologico.
Le gestanti trattate con training autogeno, tornano bambine,  rivivono momenti, emozioni e immaginazioni, episodi dimenticati della loro vita.... mentre il corpo si risintonizza....
La pratica del training Autogeno, specie se associato all'ipnosi, produce dei benefici enormi non solo sulle gestanti, ma anche sui ragazzi e su tutti gli ammalati. Il suo impiego dovrebbe essere generalizzato e diffuso al massimo, con enormi benefici per i pazienti e con spese minime.
La gente non pensa mai a usare il proprio cervello per mutare le condizioni del proprio corpo. Quello che uno dovrebbe fare sarebbe di agire sulla mente per modificare le reazioni del corpo.
Nel corso degli anni... ci hanno portato a fidarci solo dei medici, delle medicine, della chirurgia... e non pensiamo mai a noi stessi come veri responsabili, nel bene e nel male, della nostra salute.
Il Biofeedback consiste nel rilassarsi, lasciarsi andare; allentare la tensione, lo stato di vigilanza, l'ansia. Si entra in uno stato di torpore, di trance. L'ipotalamo si rilassa, prende il sopravvento... e il corpo riprende i suoi ritmi interni, si riequilibra, guarisce.
Si tratta degli stessi benefici che si ottengono più rapidamente e più intensamente col training, l'ipnosi e l'autoipnosi. Tuttavia anche il Biofeedback, alquanto usato anche in Italia, specie ad opera del Prof. Pancheri, merita un impiego ben più esteso, in luogo dei farmaci....
Nel «dossier» si tratta a lungo del sonno, dei sogni e dei relativi problemi, che sono molto importanti per il ricupero della salute e per indagare sulle funzioni del cervello ancora in gran parte ignote.
Nella civiltà moderna la medicina interferisce negativamente sempre più anche nel rapporto affettivo. Negli ospedali c'è l'usanza di separare, dopo il parto, il figlio dalla madre... Ci sono state civiltà primitive che hanno assicurato ai bambini una grande quantità di affetto e di contatto fisico, tenendoli in braccio tutto il giorno. Queste civiltà non erano assolutamente violente e le persone erano più sicure....
La privazione del contatto fisico nella prima formazione del cervello ne provoca uno sviluppo anormale... c'è una quantità insufficiente di stimoli perché il cervello si sviluppi normalmente.
Quando l'uomo non può agire a causa dei divieti dell'ambiente, egli fa entrare in gioco un sistema «inibitore d'azione» che coinvolge tutto il sistema biologico, ghiandolare, ormonale, cardiovascolare... si ammala insomma perché libera cortisone, il quale distrugge il sistema immunitario e le difese dell'organismo. Tutti i depressi liberano cortisone in eccesso e quindi sono sempre stanchi, ma soprattutto non hanno più un sistema immunitario efficiente, per cui se un microbo passa nei dintorni, si prendono una malattia infettiva, se hanno una cellula cancerosa... prendono il cancro, perché la cellula cancerosa non è più aggiustata dal sistema immunitario.
Viene così confermata l'assurdità delle terapie immunosoppressive che vengono largamente usate contro il cancro e altre malattie cronico-degenerative.
Cellule e tessuti sono come individui, come parti di una comunità e sono destinate a comunicare tra loro. A volte però cellule e individui si chiudono comportandosi come se non ci fossero che loro. Allora il delicato equilibrio esistente tra cellula, ormoni e sistema nervoso comincia a vacillare e in quelle parti del corpo dove viene a mancare il dovuto apporto di ormoni, di nutrimento e di stimolazione, la cellula si sviluppa riproducendosi senza tener conto di alcun rapporto con le altre, uguale solo a se stessa.
Il cancro è anche una forma inconscia di egocentrismo, di narcisismo: cellula e individuo si chiudono al mondo esterno. Inquinamenti ambientali a parte, decine di ricerche condotte nell'ultimo decennio hanno individuato cause psicologiche per quelle differenti forme di malattia degenerativa che vanno sotto il comune nome di cancro (in latino granchio per quel suo andare a ritroso...).
Nel servizio vengono giudicate così alcune «grandi scoperte della medicina».
L'ormone della crescita somministrato a bimbi affetti da nanismo ha scatenato solo febbroni da rigetto. L'Interferone, mitico rimedio contro i tumori, sperimentato dall'Associazione Americana contro il cancro, si è rivelato un costosissimo fiasco. Le endorfine artificiali a loro volta presentano gli inconvenienti comuni alle droghe: danno assuefazione, tossicodipendenza ed hanno effetto momentaneo ben diverso da quello globale delle endorfine prodotte dall'organismo stesso che le rifiuta e accetta solo le sue.
Quando una civiltà tende a condannare il piacere e l'affetto fisico, si ha come risultati la violenza, l'alcolismo, la droga e le malattie.

Uno dei capitoli più neri della storia umana è la Santa Inquisizione, che ha prodotto questo tipo di problemi nella società moderna. «Mortificare la carne», si diceva: il dolore, la privazione sono necessari per la salvezza morale. Questo è sbagliato. È vero il contrario semmai.
Ecco guardi: là c'è un padre che tiene in braccio il figlio, la madre gioca a pallone. È di questo che abbiamo bisogno oggi, perché non è solo compito della madre assicurare un contatto fisico al figlio, ma anche del padre. Questa inversione dei ruoli è uno degli aspetti più positivi della rivoluzione femminile ed anche una forma di terapia.
Un ospedale che non somiglia ad un ospedale, questo a Philadelphia del Dott. Benson: camere singole e un rispetto religioso della loro intimità. Guarire, a volte, come diceva Ronald Lang, dipende da un leggero mutamento nel modo di pensare. Un ospedale che non sembra un ospedale, un medico che non sembra il solito medico, che ascolta, ascolta ed impara, ricollega sintomi clinici e storie personali, coglie tensioni, traumi, nodi nascosti e che sono rivelatori oltre la vicenda personale, di un modo di vivere e di produrre del nostro tipo di civiltà industriale. Malattie, abbiamo visto, come un difetto di comunicazione tra cellule, tessuti, organi e persone. Soprattutto il discorso in quest'ultimo caso non è più medico ma ci coinvolge tutti, nei nostri rapporti con gli altri. Ciascuno di noi di volta in volta è malato, medico e causa di malattia, anche se non se ne rende conto.
Preso alle strette il cervello manda a dire certe soluzioni e ha già cominciato con quelle forme di autoterapia spontanea di massa come la riscoperta della festa e l'inizio di un rapporto di minor dipendenza dal medico.
Ritrovarsi, parlare con gli altri, interessarsi un po più ai loro problemi è un po meno ai propri, è già un ottimo modo per allentare le proprie tensioni. Si riscopre la natura; il piacere di stare con gli altri, parlare, raccontarsi storie, ridere, e anche piangere, perché no?
La salute è una nostra conquista attiva, è il risultato della nostra lotta, e ognuno è personalmente responsabile in proprio della sua salute.
Non si può andare da qualcuno e dirgli: «Fammi star bene». Basta cambiare alquanto il nostro modo di pensare e avere dei risultati sorprendenti, incredibili.

Alcune considerazioni intorno a questo pregevole e importante servizio sul Dott. Cervello, specie per quanto riguarda questo libro:
1) — C'è da notare che vi sono sfiorate e quasi totalmente confermate le tesi sostenute nel libro stesso...
2) — Sono ben evidenti i gravi e insanabili difetti dell'organizzazione sanitaria dei paesi industrializzati, difetti tali da richiedere un completo capovolgimento culturale, teorico e pratico: a) esasperato tecnicismo che porta a costi elevatissimi, in continuo incremento, senza un sensibile miglioramento della salute dei cittadini. b) enorme assurda espansione della produzione di farmaci  (per lo più inutili), che apportano ai pazienti più danni che benefici. c) disumanità e fretta negli operatori sanitari, attenti per lo più al proprio profitto piuttosto che alla salute dei pazienti.
3) — Nel servizio viene insistentemente affermata la necessità, per la salute degli individui, di buoni ordinamenti sociali, dell'attenuazione della tensione tra i popoli e la ricerca di una pace giusta e duratura in tutto il mondo.
4) — È notevole l'affermazione che ognuno e responsabile e artefice della propria salute (autogestione della salute, come è sostenuto e insegnato in questo libro).
5) — Viene ripetutamente affermata la causa psicologica delle malattie (compreso il cancro).
6) — Vi è stata mostrata l'utilità di certe terapie della medicina alternativa, che, per quanto appaiano strane, contribuiscono a scaricare e sbloccare ansietà, paure, complessi e conflitti antichi e recenti.
Trasmissione quindi quanto mai notevole e interessante se si considera che vi sono intervenute per lo più alte personalità della medicina ufficiale; ed essendovi contenute, meglio si direbbe sfiorate e accennate, molte verità, per lo più sgradite all'alta classe medica. Novità e verità tuttavia per lo più abbastanza vecchie e ben note e familiari a coloro che ci interessiamo alla causa psicologica delle malattie.
Trasmissione che può diventare anche molto utile, purché non resti senza seguito, ma venga considerata come base di discussione, come punto di partenza per successivi ampi dibattiti, mediante pubbliche tavole rotonde con la partecipazione di rappresentanti qualificati della medicina ufficiale e di quella non ortodossa.

Nel servizio, pur molto accurato e interessante, ho tuttavia notato una grave manchevolezza: mentre viene ripetutamente affermato che «ognuno è responsabile della sua salute» e quindi non può chiederla ad altri, nessuno indica tuttavia la maniera; il metodo con cui l'individuo può autoguarirsi. Questo libro invece, tenendo conto della Legge della Salute, indica vari metodi razionali con i quali ciascuno può influenzare il proprio inconscio, dando a se stesso una perfetta salute e, nei limiti del possibile, al proprio spirito e al proprio corpo le qualità desiderate.