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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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Capitolo IX - Altre Malattie
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Capitolo IX - Altre Malattie
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10 — Diabete


Nell'estate del 1967 frequentai a Castellamare di Stabia il corso estivo per medici ipnotisti tenutovi dal CIIMP di Milano, del Prof. Marco Marchesan. Uno dei docenti era il Dott. Beringheli, strenuo e agguerrito sostenitore della causa psicologica delle malattie, particolarmente del cancro. Di lui, che ricordo calmo, piuttosto lento e sommesso nel parlare, mi colpì la veemenza, la convinzione e la sicurezza con cui parlò della guaribilità del diabete con l'ipnoterapia. Mi parve allora alquanto esagerato, ma cambiai parere in seguito, dopo averne personalmente accertato la verità. Ebbi infatti modo di trattare positivamente con l'ipnosi parecchi diabetici, dei quali riferisco i seguenti:
 
Caso N. 1 — Pietrina A. — Donna sposata senza figli, cinquantenne — Aveva un diabete leggero tenuto sotto controllo con glucophage e dieta adeguata. Era scarsamente ipnorecettiva e le praticai solo cinque sedute. Sospese la terapia e la limitazione dietetica. Ciò nonostante agli esami che continuò a praticare la glicemia venne riscontrata, per un anno intero, sempre entro i limiti.

Caso N. 2 — Adriano G. — Sessantenne — Sotto cura da molto anni, praticava allora, oltre le misure dietetiche, 80 unità giornaliere di insulina. Gli feci solo tre sedute di ipnosi, perché, per varie circostanze, non fu possibile proseguire tale cura.
Dopo alcuni mesi mi telefonò per dirmi che aveva migliorato nel lavoro: si sentiva più sereno, più preciso e sicuro nella sua attività di commerciante, più disinvolto nei rapporti con i clienti.

Note: I — È ovvio che per ottenere un miglioramento più sensibile e duraturo o la completa guarigione l'ipnoterapia dovrebbe essere praticata a lungo. 2 — Siccome è enorme e in continuo aumento il numero dei diabetici, sarebbe utile, necessario e urgente organizzare le sedute in gruppo. 3 — Anche nel caso in cui non si riuscisse a normalizzare completamente la glicemia, con l'ipnosi si otterrebbe l'eliminazione dell'ansietà, dell'esagerata emotività e la guarigione da qualunque altra malattia, tanto più che si possono condizionare tutti i pazienti a praticarsi l'autoipnosi. 4 — Si eviterebbero anche tutte le complicanze attribuite al diabete, retinopatia, emorragie, disturbi circolatori agli arti inferiori, eccetera) come ho potuto constatare anche nei seguenti altri pazienti trattati.

Caso N. 3 — Efisia P. — Donna di 36 anni — Diabetica da molti anni, ultimamente stava diventando cieca a entrambi gli occhi: a ogni ciclo mestruale si verificava sempre una grave emorragia endooculare, non essendo risultata efficace alcuna terapia. Con un discreto numero di sedute non si verificò  più alcuna emorragia e migliorarono rapidamente e notevolmente le capacità visive e le condizioni generali.

Caso N. 4 — Giacomina P. — Sposata di 30 anni d'età — Diabetica da parecchi anni, con trattamento insulinico. Quando praticò la cura (veniva una volta la settimana da un lontano paese del Nuorese), aveva già avuto cinque aborti ed era molto deperita. Risultò abbastanza ipnorecettiva e praticò forse una decina di sedute. Si ripresentò parecchi mesi dopo, per comunicarmi che era in gravidanza inoltrata e in perfette condizioni psicofisiche.

Caso N. 5 — Antonio C. — Ventisettenne sposato, con figli — Quando si presentò la prima volta per la cura, entrò nello studio a braccetto col padre, perché le complicanze agli occhi l'avevano reso quasi totalmente cieco. Aveva oltre a ciò una grave insufficienza epatica e renale e scadutissime condizioni generali. Terminò la cura felicissimo. In seguito mi comunicò che aveva continuato a migliorare, tanto che era stato occupato in una località balneare in qualità di vigile urbano stagionale.

Note: 1 — A molti sembrerà assurdo che si possano ottenere tali quasi «miracolosi» risultati. Si spiegano invece in modo perfettamente razionale. Basta pensare che l'ipnosi agisce normalizzando la crasi sanguigna e impedendo le emorragie in qualunque parte del corpo. Ha inoltre la possibilità di influenzare e normalizzare tutte le cellule, le ghiandole e gli organi, compreso il pancreas che può così produrre tutta l'insulina necessaria. 2 — Le terapie farmacologiche possono solo tenere faticosamente sotto controllo la glicemia, ma non riescono a impedire che la malattia continui il suo corso e che si verifichino le note complicanze e molte malattie intercorrenti.