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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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Capitolo IX - Altre Malattie
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Capitolo IX - Altre Malattie
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1 Asma — Bronchiti — Insufficienza respiratoria


Le malattie dei bronchi e dei polmoni costituiscono un grave problema della medicina: occupano il 3° posto nelle cause di morte. Comportano inoltre ingenti costi per cure, perdita di giornate lavorative. indennità e anticipate pensioni di invalidità. Della tubercolosi si dirà qualcosa nel sottocapitolo delle malattie infettive.
L'asma (assieme all'ulcera) fu tra le prime malattie organiche ad essere ritenuta provocata da cause psichiche. Dalla medicina ufficiale è invece considerata «a eziologia sconosciuta». Per tale motivo non esiste alcun farmaco capace di guarirla, ma solo rimedi sintomatici per evitare o sedare le crisi e accessi asmatici. Con l'ipnoterapia, invece, verificandosi le condizioni favorevoli di ipnorecettività, nella quasi totalità si ottiene la completa guarigione. Ecco alcuni dei pazienti trattati:

Caso N. 1 — Mario O. — Anni 22, operaio specializzato — Dall'adolescenza è stato tormentato dall'asma che non gli ha dato tregua e non gli ha consentito di dedicarsi allo sport, come avrebbe desiderato. Nel lavoro è costretto a un minore rendimento. Oltre alle cure presso le strutture pubbliche, ha dichiarato di avere speso svariati milioni nel ricercare la salute in Sardegna e in Continente. Con non molte sedute di ipnoterapia è da considerare guarito per sempre: è già in condizioni di dedicarsi a qualunque sport e a qualunque attività, con serenità e con fiducia.

Caso N. 2 — Raffaele P. — Anni 32, figlio di medico e medico lui stesso — È in corso di trattamento ipnotico, per un'asma bronchiale contratta nell'adolescenza, con la certezza di una perfetta guarigione, essendo sufficientemente ipnorecettivo, per cui verrà anche condizionato a praticarsi l'autoipnosi e così autogestire la propria salute per tutta la vita.

Caso N. 3 — Antonio P. — Circa 55 anni — Di un paese presso Oristano. Venne trattato alcuni anni fa per una vecchia bronchite asmatica con frequenti accessi e grave insufficienza respiratoria, che non gli consentiva alcuna utile attività. Quando venne per la 3a seduta, mi riferì, felice, che si era collaudato spaccando per alcune ore di seguito grossi tronchi con un pesante maglio di ferro. Terminò la cura estremamente soddisfatto.

Caso N. 4 — Battista M. — Asmatico, nevrotico, iperemotivo. Praticò alcune sedute ottenendo un notevole miglioramento. Non volle proseguire la terapia, convinto che tanto non sarebbe guarito. Prosegue perciò con un'infinità di sedativi e con frequenti ricoveri ospedalieri.

Caso N. 5 — Pietro L. — Di un paese dell' Oristanese, che curai circa otto anni fa, quando aveva oltre 70 anni — Rappresentò un caso veramente miracoloso, che non ha nulla da invidiare a quelli più eccezionali guariti a Lourdes. Pensionato, ex minatore, silicotico, bronchitico, asmatico, artrosico, con grave deficit respiratorio e insufficienza circolatoria agli arti inferiori. Era magrissimo, anche perché da oltre dieci anni, a causa di una sacca erniaria esofagea, dopo ogni pasto rimetteva quasi interamente ciò che aveva mangiato. Un altro particolare: aveva a entrambe le palme delle mani il morbo di Dupuitren, per cui non poteva afferrare alcun oggetto essendo le mani irrigidite in semi-flessione. Per afferrare un bicchiere doveva usare entrambe le mani. Gli praticavo una seduta ogni settimana. Quando venne per il secondo trattamento era già notevolmente migliorato: aveva vomitato una sola volta in tutta la settimana. Dopo solo quattro sedute si sentiva guarito da tutte le sue numerose, gravi e inguaribili malattie: niente più tosse, né affanno, non aveva avuto mai più alcun vomito, mangiava e digeriva benissimo... Un suo figlio, che faceva il noleggiante, ed era venuto al mio studio, per accompagnarvi altri pazienti, anche dopo completato il trattamento del padre, mi raccontò che un giorno, a un pranzetto in compagnia di amici, il padre, dopo aver mangiato un'abbondante porzione di calamaretti fritti, aveva divorato anche una consistente bistecca e il tutto digerito benissimo. Ciò dopo che il suo stomaco era rimasto quasi del tutto inattivo per oltre dieci anni! Tuttavia ciò che mi aveva maggiormente stupito furono le sue mani: poteva di nuovo aprirle e chiuderle, come se non avesse mai avuto alcun disturbo. Alla mano destra non era rimasto quasi alcun segno dei cordoni fibrosi, grossi come un dito, che si erano completamente dissolti e nella sinistra tali fibrosità si erano ridotte e rammollite, tanto da non dargli più alcun disturbo.

Note: 1 — Pur avendo ottenuto, nel corso di circa un ventennio, molte guarigioni eccezionali, quasi incredibili; il presente caso è stato forse il più notevole e complesso. Dimostra appieno quanto disse Paracelso, circa 500 anni fa: «Guarisci il tuo spirito e ne seguirà la guarigione del tuo corpo» e quanto afferma la Legge della Salute, oggetto del presente libro. 2) Come si spiega la scomparsa dei vomiti che duravano, senza interruzione, da molti anni? È probabile che i muscoli dell'esofago, riacquistando il tono normale, abbiano fatto rientrare l'ernia, facendola così scomparire. 3) Il risultato più sbalorditivo è la quasi totale disintegrazione e scomparsa dei grossi e duri cordoni fibrosi del morbo di Dupuitren. Ritengo che non si sia mai verificata alcuna guarigione di tale malattia senza l'intervento chirurgico. Si può tuttavia spiegare razionalmente tale guarigione considerando che l'autosuggestione, indotta con l'ipnosi, mobilita le difese organiche (sistema immunitario, macrofagi, globuli bianchi...) che demoliscono, disintegrano e sgomberano le verruche, certi adenomi tiroidei e qualunque corpo estraneo, come avviene col fenomeno del rigetto. Non si dovrebbe negare a priori che, con lo stesso mezzo, si possano disintegrare ed eliminare le placche ateromatose, i noduli alle mammelle e alle ascelle e qualunque neoformazione benigna o maligna.

Caso N. 6 — Antonio G. — Anni 61, commerciante, senza gravi problemi familiari o economici — È stato curato con sei sedute nell'aprile - maggio 1983. Da vari anni era affetto da bronchite cronica con grave insufficienza respiratoria e da miocardio - aortosclerosi... Ha un esercizio commerciale a Cagliari e l'abitazione a non più di 200 metri di distanza che tuttavia non riusciva a percorrere a piedi. Aveva cessato da vario tempo qualsiasi attività, non potendo rimanere a lungo in piedi. Gli praticai la prima seduta nel mio studio di Cagliari ma per la seconda seduta volle recarsi allo studio di Decimoputzu, per accedere al quale salì sveltamente e senza alcuna dispnea tre rampe di scala. Ha cessato la cura dopo sei sedute di ipnosi e avere appreso a praticarsi l'autoipnosi. Si sente rinato. È felice e dice che in tutta la sua vita non è stato mai tanto bene come adesso.

Nota: Questo esempio; il precedente N. 5 (Pietro L.) e il caso N. 3 (Mario U.) del Cap. III, dimostrano come con l'ipnoterapia si possa ottenere un miglioramento eccezionale in breve tempo nelle bronchiti anche di lunga data e nelle insufficienze respiratorie anche gravi. Ciò suggerisce che se si praticasse l'ipnosi, anche in gruppo, per la cura e la riabilitazione di questa assai numerosa categoria di ammalati, si otterrebbero, in breve tempo e con poca spesa, dei benefici veramente rapidi e stupefacenti.