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Saggio: Gli Stress Psichici Causa Di Tutte Le Malattie 1970

Libro: Medicina Anno Zero 1983

Periodico: La Medicina Dell'Avvenire 1980-1988

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Psychic Stress The Cause of all Diseases 1970

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Capitolo VIII - Nevrosi e Malattie Mentali
Indice articoli
Capitolo VIII - Nevrosi e Malattie Mentali
Cause biochimiche, biologiche e genetiche?
Centralita dei fattori psichici
Quali i rimedi?
Casi risolti con l ipnoterapia
Droga, problema politico, sociale e medico
Malattie mentali
Lavoro e allegria

 

 

 

 

 


Ritengo utile, più che allungare questo discorso, riportare alcuni dei numerosissimi casi risolti personalmente con l'ipnoterapia in modo rapido e permanente:

Caso N. I — Franco E. — Ragazzo di tredici anni—Aveva dovuto interrompere la frequenza della scuola media, a causa di un «esaurimento» che si era aggravato negli ultimi mesi: impossibilità assoluta di continuare a studiare e di uscire coi compagni, insonnia, inappetenza, cardiopalmo. Da alcune settimane era quasi sempre a letto lamentandosi e contorcendosi.
Lo inviai da un neuropsichiatra che gli diagnosticò: «Nevrosi con notevole eretismo cardiaco» e gli prescrisse vari psicofarmaci e ricostituenti.
Gli dissi che prima di comprare le medicine gli avrei provato una mia cura e gli feci subito una breve seduta su una sedia. Si sentì subito meglio e, dopo non molti brevi trattamenti, guarì perfettamente: riprese lo studio ed è stato sempre benissimo.

Caso N. 2 — Arturo C. — Ragazzo di 13 anni — Il padre mi riferì che suo figlio era da vari mesi in cura per un grave «esaurimento» che l'aveva costretto a lasciare la scuola e gli causava parecchi disturbi, complessi, fobie, dolori al cuore e allo stomaco e notevole tremore.
Gli dissi che forse l'avrei potuto guarire, ma che in quel periodo ero troppo impegnato e che gli avrei fissato un appuntamento, appena mi fosse stato possibile. Dopo parecchi mesi venne a trovarmi, assieme al ragazzo che, in attesa del mio avviso, era stato ricoverato per una ventina di giorni. Dimesso da qualche settimana, stava peggio di prima. Gli praticai solo tre sedute nelle quali cadde in trance molto profonda e guarì rapidamente.


Caso N. 3 — Stefano S. — Studente ventiduenne — Da tre anni era bloccato alla maturità classica, essendo stato respinto per tre anni consecutivi, mentre in precedenza era stato sempre bravissimo e disinvolto. Negli ultimi tempi non riusciva a frequentare gli amici, sempre ansioso, insicuro, con gravi complessi, cefalea, insonnia. Era in cura da oltre quattro anni, durante i quali aveva consultato successivamente molti neuropsichiatri della Sardegna e del Continente, senza averne ottenuto alcun beneficio.
Dopo una decina di sedute si sentì benissimo, riprese gli studi e superò facilmente l'esame di maturità classica, reinserendosi con disinvoltura nell'ambiente giovanile. Sono passati alcuni anni e sta sempre ottimamente.

Caso N. 4 — Clelia C. — Insegnante, madre di famiglia — Alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico, non si sentiva in grado di riprendere l'insegnamento ed era rassegnata a rinunciare allo stipendio, alla carriera e quindi anche alla pensione. Le praticai sette sedute di ipnoterapia e riacquistò la calma e la fiducia e riprese felice il suo lavoro.

Note: Ho riportato questi quattro casi banali, perché di una enorme frequenza. Sono infatti innumerevoli i ragazzi nevrotici che non riescono a superare neppure la scuola media, o se pure giungono alle medie superiori o anche all'università, non riescono più ad andare avanti; per lo più si ritirano e rimangono per tutta la vita insicuri, depressi, frustrati, infelici: continua preoccupazione dei familiari.

Caso N. 5 — Donna sui 35 anni — Con una nevrosi ossessiva con l'impulso a prendere un coltello e uccidere un suo familiare, curata senza alcun beneficio per quattro anni dai neuropsichiatri con cure mediche; quattro anni di lotta angosciosa per il timore di non riuscire a frenare l'impulso omicida. Guarita quasi completamente con otto sedute.

Caso N. 6 — Madre di famiglia quarantenne — Da vari anni con nevrosi depressiva, cefalea, insonnia ostinata. Dimessa dopo un mese di ricovero, non riusciva a lasciare il letto, né a dormire, con una continua insopportabile cefalea. Dopo quattro sedute, con ipnosi profonda, guarì completamente e, dopo alcune settimane, riprese a lavorare anche in campagna.

Caso N. 7 — Domestica di 38 anni — Nubile, in seguito a una delusione, (era a Roma, in cura con terapia medica da oltre un anno, durante il quale non aveva potuto prestare alcun servizio) con nevrosi depressiva e idee di suicidio. Venne riportata in Sardegna, per stare presso la madre vedova. In sole tre sedute si liberò da tutti i disturbi e ridiventò serena e gioviale. Ricordo che fin dalla prima seduta riacquistò il colorito e il sorriso che le mancava da tanti mesi.

Caso N. 8 — Donna di oltre 60 anni, di umili condizioni — Casalinga, piccola e magra, col viso sofferente, senza sorriso, soffriva da circa 20 anni di cefalea persistente e da oltre 6 anni anche di vomito e insonnia. Due figli che l'avevano accompagnata mi dissero di averla conosciuta sempre così: mai libera dalla sofferenza. Sprofondò bene fin dalla prima seduta. Quando la svegliai le si rischiarò il viso e disse: «Oh che bello, mi sembra di essere in paradiso!». Le praticai in tutto quattro sedute, ma fin dalla prima non aveva più accusato nessuna cefalea.

Caso N. 9 — Uomo quasi sessantenne — Discretamente agiato, già da tempo aveva acquistato l'auto e aveva dato l'esame per la patente di guida quattro volte e sempre era stato bocciato perché al fianco dell'ingegnere esaminatore non capiva più nulla e nella guida commetteva errori inammissibili. Da solo invece, col foglio rosa, in compagnia di un amico, guidava abbastanza bene. Gli praticai due sedute, il mercoledì e il venerdì. Il sabato diede l'esame tranquillo, con la mente lucida e venne promosso con facilità.

Caso N. 10 — Due ragazze bocciate all'esame di abilitazione magistrale. Con poche sedute migliorarono la capacità di concentrazione e di apprendimento, acquistarono fiducia in se stesse, diventarono più disinvolte e serene e agevolmente superarono gli esami.

Poi ancora: diversi casi di disfunzione sessuale grave; un giovane con spasmo esofageo, un caso di impotenza in un uomo di 45 anni, risolto in una sola seduta; una bambina di 12 anni, con fobia per i film di guerra, liberata con una sola seduta....
Tutti casi abbastanza comuni, che tuttavia la terapia usuale non riesce a guarire, mentre per lo più vengono risolti rapidamente con l'ipnosi.
 
Quale altra psicoterapia può fare altrettanto? È inoltre chiaro che se le nevrosi di cui sopra fossero provocate, come sostengono molti studiosi tecnicisti e organicisti a oltranza, dalle turbe della biochimica cerebrale o da altre cause organiche, non sarebbero potute guarire con cure psichiche. Sembra perciò logico concludere: la psiche provoca le nevrosi e la psiche le guarisce.