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6 - CONCLUSIONI La medicina psicosomatica col suo punto di arrivo, culminante con la felice sintesi della Legge della Salute, costituisce sicuramente l'unica verità scientifica, dimostrata e dimostrabile, di tutta la scienza medica, sulle cause delle malattie. La Legge della Salute è pertanto la scoperta, la teoria biomedica, più importante di tutti i tempi e la più feconda di benefiche conseguenze. Essa, oltre a consentire una prevenzione e una terapia veramente razionale ed efficace, permette di comprendere meglio il segreto della salute e della malattia, lo stesso mistero della vita. Non è tuttavia da considerare una teoria filosofica o magica, perché anzi consente di chiarire scientificamente, con la constatazione dell'immenso potere dell'inconscio, le manifestazioni magiche e paranormali, che non sono altro che fenomeni naturali prodotti dai poteri della nostra mente, fino ad oggi scarsamente conosciuti e utilizzati. Questa Legge consentirà di far sì che in avvenire la salute perfetta degli individui e una longevità serena e senza acciacchi, sarà la normalità, mentre la malattia e il precoce invecchiamento rappresenteranno eventi eccezionali. Saranno pure casi rari i delinquenti, gli idioti, gli handicappati, i cerebrolesi e le malformazioni congenite. Si potrà prevenire il deterioramento degli organi dei tessuti. Molti di essi che siano già indeboliti potranno facilmente essere riattivati, in modo da rendere eccezionale la necessità di ricorrere ai trapianti. L'era lugubre delle protesi, preconizzata da Jacques Attali in «Vita e Morte della Medicina» e già iniziata, non potrà pertanto espandersi ulteriormente, perché la maggior parte degli individui manterranno integri ed efficienti, fino a un'età molto avanzata, i propri organi e tessuti.
L'evoluzione naturale dell'umanità, e l'avvento degli individui superdotati nel corpo e nella mente avverrà spontaneamente, col miglioramento delle condizioni di vita e col rapido progredire della scienza dell'uomo, in particolare con la perfetta conoscenza del cervello e delle sue molteplici funzioni, in gran parte ancora ignorate. Col miglioramento della salute e la normalizzazione degli ordinamenti sociali e dei rapporti tra gli individui, tra le varie comunità e tra le nazioni, potranno essere eliminate le enormi spese militari che serviranno a soddisfare i bisogni essenziali dei popoli. Invece della perniciosa pubblicità, di questa nefanda civiltà dei consumi, dell'asservimento dell'uomo alla macchina, della vita innaturale e perniciosa delle megalopoli (vere fogne del comportamento) si ritroverà il piacere del ritorno agli ambienti gradevoli e naturali, in vicinanza e comunione con gli animali, le piante e le acque limpide. Senza tuttavia ritornare all'oscurità dei tempi tristi, ma utilizzando del progresso solo ciò che giova all'uomo. L'umanità ritroverà in una nuova moderna età dell'oro la perfetta salute e la serena bontà che, nonostante il feroce tragico infelice presente, è ancora nelle profonde aspirazioni dell'animo umano.
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